|
Comune
di Ballao - Immerso nel Gerrei, possiede delle tradizioni uniche e un
paesaggio di condivisa bellezza
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||
|
Home page > Conoscere Ballao > Archeologia > Funtana Coberta (2) | |||||||||||||||||||||||||||
| Archeologia: Funtana Coberta (2) | ||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||
| <<
Una scala spesso monumentale e rifinita con maestria conduce in profondità fino al pavimento della tholos al centro della quale, in questo caso ma non sempre, è localizzato il vero pozzo, rivestito di pietre e scavato fino a raggiungere l'acqua. All'esterno, in superficie, un atrio talvolta provvisto di sedili lapidei delimita lo spazio dedicato al culto. Tutto il complesso in origine si presentava, esternamente, come una piccola torre, preceduta da un locale provvisto di tetto a doppio spiovente. La forma edificatoria risulta simile a quella di molti altri "pozzi sacri", rintracciabili sia in Sardegna che altrove. Ad esempio sono riscontrabili molte somiglianze con il pozzo sacro presente nel villaggio nuragico di Santa Vittoria presso Serri. Possiamo anche stabilire una netta e stretta connessione tra "Funtana Coberta" e il monumento megalitico situato, in Tracia, nei pressi del villaggio di Garlo, 50 Km ad ovest di Sofia (Bulgaria), nell'area del fiume Struma e a ridosso del mar Egeo. L'intero edificio è stato costruito usando pietre di calcare compatto, di uno spessore quasi costante, ricavate quasi certamente dall'area circostante l'insediamento. Anche se rintracciabile in altri monumenti, la forma, molto particolare, mostra due ali di lunghezza ineguale, che danno luogo a una sorta di atrio di cui e' tutt'ora visibile la pavimentazione originale. Dall'atrio, a cielo aperto, si giunge poi alla zona coperta del tempio, grazie ad una scala composta da dodici gradini e che possiede una copertura molto particolare: sulle pareti quasi verticali si innestano dodici architravi degradanti che seguono e riproducono in copia l'andamento dei gradini sottostanti. Particolare è anche la leggera convessita' delle pareti in senso longitudinale, quasi a ricreare un invito verso l'interno del tempio dove si nota subito la presenza del pozzo, al centro del pavimento. Quest'ultimo è stato realizzato con un selciato in grandi lastroni disposti a raggiera , in modo da ben delimitare l'orlo del pozzo. La cupola mostra un'accuratezza costruttiva notevole, con le pareti di blocchi di calcare compatto, piu' o meno regolari e di spessore costante salvo una piccola diminuzione, nella progressione verso l'alto. Pochi i ritrovamenti di stoviglie di tipo nuragico: frammenti di stoviglie romane e ciotole si ritrovarono ovunque anche nel pozzo interno, e resti di vasellame recente. Si ritrovarono resti di un probabile villaggio nuragico e resti sporadici di età romana. |
||||||||||||||||||||||||||||
| Grandangolare della tholos | ||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||
| Le architravi degradanti | ||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||
| Schema di rilievo | ||||||||||||||||||||||||||||
| << Indietro | Avanti>> | |||||||||||||||||||||||||||
| Art'èMedia web design |
Comune di Ballao P.zza Emilio Lussu 3 09040 Ballao (CA) e mail: protocolloballao@servizipostacert.it |