|
Comune
di Ballao - Immerso nel Gerrei, possiede delle tradizioni uniche e un
paesaggio di condivisa bellezza
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||
|
Home page > Eventi > Santa Maria Nuraxi (Pag. 2) | |||||||||||||||||||||||||
| Festa
di Santa Maria Nuraxi (Pag.
2) |
||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||
| <<
Una fonte significativa, per comprendere l'evoluzione della festa nei decenni, è inoltre rappresentata dai racconti degli anziani di Ballao, che intervistati dagli allievi del corso di alfabetizzazione informatica del Comune, coordinati dal formatore Stefano Deiana, hanno ricomposto i tasselli della celebrazione della festa in onore di Santa Maria Cleofe negli anni '40 e '50: "Il giorno di Pasqua partivano dal paese le "confraternite" sistemando la Santa nella chiesetta di Nuraxi. Per paura che venisse rubata, "is cunfradas" (coloro che avevano il compito di trasportare la Santa) e "is obreris" (coloro i quali organizzavano la festa) piantonavano il simulacro mangiando e bevendo per tutta la notte. L'indomani, giorno di Pasquetta, la processione partiva dalla chiesa parrocchiale per dare il rientro in paese alla Santa. Una volta in cima alla montagna nella chiesetta di Nuraxi si ascoltava la Santa Messa dando inizio ai festeggiamenti. Non mancavano i tradizionali balli sardi, accompagnati dal suono della fisarmonica e delle launeddas (strumento realizzato da canne). Intanto a gruppi ci si sistemava all'ombra di grandi alberi per dare inizio ad un bel pranzo. Alla sera la processione faceva rientro in paese innalzando il canto in lingua sarda dell'Ave o Maria. Vi è una leggenda, la quale narra che in tempi molto lontani, alcuni abitanti di Silius tentarono di appropriarsi della Santa, sistemandola su un carro trainato da buoi. Arrivati sul confine, a S'Arcu De Santu Domianu, i buoi si fermarono rifiutandosi di proseguire. I ladri atterriti dal prodigio rinunciarono all'impresa, lasciando così il simulacro che ancora oggi è dei Ballaesi." Il testo è reperibile al sito internet: Progetto Sardegna 2000 |
||||||||||||||||||||||||||
| La chiesa di S. Maria Nuraxi | ||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||
| Il pranzo comunitario | ||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||
| Il momento dei balli | ||||||||||||||||||||||||||
| << Indietro | Avanti>> | |||||||||||||||||||||||||
| Art'èMedia web design |
Comune di Ballao P.zza Emilio Lussu 3 09040 Ballao (CA) e mail: protocolloballao@servizipostacert.it |